Passioni: Orchidee ed Elettronica

21 Novembre 2019 - 4 minutes read

Ciao! Ci racconti qualcosa di te e del perchè sei in Megahub?

Ciao, sono Stefano e in Megahub ho uno spazio in officina dove progetto e costruisco orchidari con il mio amico Francesco Maddalena.

Gli orchidari sono delle teche dove coltivare orchidee a temperatura ambiente controllata. 

Il mio lavoro principale è nel settore dell’informatica ma, avendo una grande passione per questi fiori, ricopro la carica di presidente dell’associazione ATAO (Associazione Triveneta Amatori Orchidee) e nel tempo libero realizzo queste particolari teche.

Come hai scoperto la nostra officina condivisa?

Vi ho trovato su internet perché cercavo un posto dove allestire un mio laboratorio utilizzando attrezzature varie. Comunque ammetto che a casa non avevo più spazio 😉 

Raccontaci qualcosa in più sulle tue creazioni

La passione che ho per questo elegantissimo fiore, unita a quella che ho da decenni per l’elettronica, ha sviluppato in me l’idea di creare un orchidario diverso da quelli già noti, in grado di riprodurre in casa un habitat più simile possibile a quello naturale. I cinque fattori di cui devo tener conto sono umidità, luce, annaffiatura, ventilazione, temperatura.

I miei sistemi permettono di controllare l’ambiente interno delle teche, in modo da avere il controllo 24 ore su 24, anche quando sono fuori casa. Infatti per il 90% del tempo la teca è autonoma e, dallo smartphone o da un sito web che creo appositamente, posso monitorarla o impartire dei comandi riguardo la modifica dei fattori citati prima.

Tieni conto che gli orchidari possono essere di 3 tipi: caldi (20° – 30°), intermedi (25° – 14°) o freddi (22° – 7°).

Da quanto tempo crei orchidari e quali sono alcuni espedienti che hai trovato utili?

Sono sei, sette anni, che sviluppo questo tipo di progetti e uno dei problemi più comuni riguarda il raffreddare le teche. Per questo ho deciso di provare ad usare dei vecchi frighi per le bibite (quelli alti come una persona che vedi al bar, ndr): sono perfettamente isolati e  hanno un vetro attraverso il quale vedere le piante.

Tecnologie particolari che hai sperimentato? 

Ce ne sono molte ma le più importanti riguardano i sistemi elettronici e i software che dalla centralina delle teche controllano i parametri detti sopra.

Cosa fare per conoscerti o saperne di più sui tuoi progetti?

Con l’associazione ATAO partecipiamo a mostre ed eventi locali (ad esempio poco tempo fa eravamo al Giardino Jacquard a Schio) per maggiori informazioni si può visitare il nostro sito, www.orchidee-atao.it,  o il nostro gruppo su Facebook: Orchidee ATAO

Ci dici almeno due vantaggi che hai trovato in Megahub?

Uno spazio sempre aperto con delle attrezzature utili nell’ambito elettronica, oltre a delle persone con cui scambiare consigli in ambiti che conosco meno.

Ci sono degli argomenti o dei progetti che vorresti condividere con gli altri coworker (sia dell’officina che dell’ufficio)?

Vorrei creare un brand per proporre le mie teche (che realizzo anche su commissione) e approfondire le potenzialità della comunicazione: sia social e grafica.

Se vuoi entrare in contatto con Stefano e Francesco scrivi a coworking@megahub.it o vieni a trovarli nel fablab!

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